“Il disturbo ossessivo- compulsivo: psicopatologia e clinica”
DATA 26/10/2026 – 28/12/2026
Razionale scientifico
Il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) è caratterizzato essenzialmente dalla presenza di pensieri intrusivi ricorrenti (sintomi ossessivi) che generano ansia e disagio, seguiti da comportamenti ripetitivi o rituali (sintomi compulsivi) messi in atto per tentare di neutralizzare l’ansia e il disagio. La sintomatologia del paziente comporta la compromissione del funzionamento sociale e lavorativo. La FAD illustra in primo luogo la psicopatologia e la clinica del DOC.
Dal punto di vista psicopatologico, il DOC è stato spesso considerato in passato collegato ai disturbi d’ansia, alle fobie in particolare: il DSMIV TR ancora lo poneva all’interno del capitolo dei disturbi d’ansia. Da oltre dieci anni, il disturbo viene considerato separato dai disturbi d’ansia e correlato invece ad una serie di altri disturbi sia per i meccanismi e i circuiti psicopatologici che li sottendono che per una analoga risposta alle cure. Nel 2013, il DSM5 presenta il capitolo “Disturbo Ossessivo-Compulsivo e Disturbi Correlati” che comprende – oltre al disturbo ossessivo-compulsivo – il Disturbo da Dismorfismo Corporeo, il Disturbo da Accumulo (Hoarding Disorder), la Tricotillomania, il Disturbo da Escoriazione (Skin Picking) e i Disturbi correlati indotti da sostanze, farmaci o altre condizioni mediche.
Dal punto di vista psicopatologico si distinguono i quadri clinici secondari di DOC dalle forme primarie (il DOC propriamente detto). Alcune forme secondarie di sindromi ossessivo-compulsive fanno capo ad una vera e propria eziologia biologica della sindrome: è il gruppo che il DSM5 definisce i Disturbi correlati indotti da sostanze, farmaci o altre condizioni mediche. Un esempio significativo è costituito dalla sindrome PANDAS (Disturbi Neuropsichiatrici Autoimmuni Pediatrici Associati a Infezioni da Streptococco) che è una condizione clinica in cui un’infezione (solitamente da streptococco) scatena una risposta autoimmune che altera l’attività cerebrale nei bambini: il quadro sintomatologico, oltre a eventuali sintomi neurologici, si manifesta con sintomi ossessivo-compulsivi. Altre forme secondarie di DOC sono i quadri clinici secondari al consumo di cocaina. Sindromi ossessivo-compulsive che derivano da altri disturbi mentali in termini psicopatologici costituiscono un altro gruppo di DOC secondari: si tratta di quadri clinici ossessivo-compulsivi che fanno parte di sindromi psichiatriche maggiori di cui i sintomi OC sono un epifenomeno di un altro disturbo psichiatrico (schizofrenia, disturbo bipolare, autismo). Il quadro clinico del DOC si articola principalmente in due elementi sintomatologici specifici, le ossessioni e le compulsioni, che possono coesistere o anche presentarsi da soli. In base alle manifestazioni prevalenti, il DOC si suddivide in alcune categorie principali quali, ad esempio, pulizia e lavaggi, controllo, ordine e simmetria. Dopo una descrizione della psicopatologia e delle manifestazioni cliniche prevalenti, vengono presentati in questa FAD gli aspetti critici più rilevanti che condizionano la gestione del disturbo: il rischio suicidario e il rischio di condotte di abuso di sostanze psicoattive. Il rischio suicidario è un argomento che negli ultimi anni è stato molto approfondito ed ha cambiato profondamente il luogo comune che il paziente affetto da DOC non sia particolarmente esposto al rischio di suicidio. Addirittura, alcune opinioni del passato ipotizzavano che la presenza di sintomatologia DOC, soprattutto se emergeva nell’ambito di disturbi maggiori quali la schizofrenia o il disturbo bipolare, fosse da considerarsi ‘protettiva’ nei confronti del rischio suicidario. Oggi, grazie a studi meta-analitici, sappiamo che più di un paziente su dieci con DOC tenta il suicidio nell’arco della propria vita.
Un percorso culturale analogo si è compiuto per il rischio di disturbi da uso di sostanze che viene oggi considerata una vera e propria complicanza a cui è esposto il paziente con DOC. Particolarmente diffuso in questi pazienti è il disturbo da uso di alcol, il quale costituisce esso stesso un fattore di rischio significativo per condotte suicidarie. Un approfondimento specifico nell’ambito di questa FAD è previsto sui quadri clinici che interessano le donne in età fertile, con gli aggiornamenti che negli ultimi anni sono stati pubblicati con particolare riguardo al periodo perinatale, epoca in cui il DOC può manifestarsi con caratteristiche psicopatologiche peculiari ed in cui è richiesta particolare attenzione all’ impiego di terapie psicofarmacologiche. L’ultimo capitolo di questa FAD si focalizza sul trattamento del DOC. Verranno presentate e discusse le terapie note e ampiamente validate di tipo farmacologico e di tipo cognitivo-comportamentale. Un cenno finale sui nuovi orizzonti di cura che si stanno delineando chiude l’excursus della FAD.
Le iscrizioni saranno accettate fino al 19 ottobre 2026. Dopo tale data non sarà possibile iscriversi.
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Accreditamento ECM – Educazione Continua in Medicina
L’evento è stato accreditato per n. 500 pax presso la Commissione Nazionale per la Formazione Continua per le seguenti figure professionali e discipline e ha ottenuto n. 5 crediti.
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Si precisa che i crediti verranno erogati a fronte di una partecipazione del 90% ai lavori scientifici e con il superamento della prova di apprendimento con almeno il 75% delle risposte corrette.
OBIETTIVO FORMATIVO:
Applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell’evidence based practice (EBM – EBN – EBP) (1)
DESTINATARI DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA:
PROFESSIONE: MEDICO CHIRURGO – DISCIPLINE: NEUROLOGIA; NEUROPSICHIATRIA INFANTILE; PSICHIATRIA; FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA CLINICA; MEDICINA LEGALE; IGIENE, EPIDEMIOLOGIA E SANITÀ PUBBLICA; MEDICINA DEL LAVORO E SICUREZZA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO; MEDICINA GENERALE (MEDICI DI FAMIGLIA); DIREZIONE MEDICA DI PRESIDIO OSPEDALIERO; ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SANITARI DI BASE; PSICOTERAPIA;
PROFESSIONE: TERAPISTA DELLA NEURO E PSICOMOTRICITÀ DELL’ETÀ EVOLUTIVA; DISCIPLINA: ISCRITTO NELL’ELENCO SPECIALE AD ESAURIMENTO; TERAPISTA DELLA NEURO E PSICOMOTRICITÀ DELL’ETÀ EVOLUTIVA
PROFESSIONE: EDUCATORE PROFESSIONALE; DISCIPLINA: ISCRITTO NELL’ELENCO SPECIALE AD ESAURIMENTO
PROFESSIONE: TECNICO DELLA RIABILITAZIONE PSICHIATRICA; DISCIPLINA: ISCRITTO NELL’ELENCO SPECIALE AD ESAURIMENTO; TECNICO DELLA RIABILITAZIONE PSICHIATRICA
PROFESSIONE: TECNICO DI NEUROFISIOPATOLOGIA; DISCIPLINA: ISCRITTO NELL’ELENCO SPECIALE AD ESAURIMENTO; TECNICO DI NEUROFISIOPATOLOGIA
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